Ravioli Di Patate Ogliastrini


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Istruzioni

  • 1. Sono i famosi culurgionis
  • 2. Lavare, lessare il chilo di patate e appena cotte estrarle dall'acqua una alla volta, pelarle e schiacciarle subito con una forchetta raccogliendo la purea in una terrina
  • 3. Esaurite tutte le patate, si condisce la purea con: 1/2 bicchiere di olio tiepido, gli spicchi d'aglio tritati finemente, le foglie di menta fresca tagliuzzate, un pizzico di sale e 200 g di viscida, oppure una buona manciata di pecorino poco stagionato, grattugiato
  • 4. Si impasta il tutto velocemente e si tiene da parte
  • 5. Intanto si prepara la pasta per l'involucro intridendo i 600 g di farina con 3-4 cucchiaiate d'olio e un pizzico di sale sciolto in 1/2 bicchiere d'acqua
  • 6. Si lavora l'impasto energicamente, ma non molto a lungo e appena avrà raggiunto una certa elasticità si stira in sfoglie sottili da cui si ricaveranno dei dischetti di 6 cm di diametro
  • 7. Sulla metà di ogni disco si posa una quantità di purea grande quanto una piccola noce, si ricopre con l'altra metà del disco, si saldano le 2 semicirconferenze sovrapposte, con una sottile cordonatura praticata con la punta delle dita e si rifinisce con un breve picciolo
  • 8. Si otterranno dei tortelli dall'aspetto di piccoli fichi pressati
  • 9. Si cuociono per circa 6-7 minuti, in abbondante acqua bollente salata, si estraggono con la cucchiaia forata, si sgrondano bene e si dispongono sul piatto di portata in un solo strato, a spina di pesce facendo incontrare ad angolo, a 2 a 2, i piccioli del raviolo, lungo una retta immaginata al centro del piatto
  • 10. Apparirà una spiga gigante con i suoi chicchi in proporzione
  • 11. Se il piatto è abbastanza largo si possono comporre 3 spighe affiancate
  • 12. Si condiscono con abbondante pecorino.

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Abbiamo creato questo sito per dare sfogo al piccolo Chef che c’è in ognuno di noi, alzi la mano chi non si è sentito un po’ Cracco quando ha usato ...